ALLEVAMENTO SETTER INGLESE NENCINI
La selezione dei Setters NENCINI nasce dalla consapevolezza di una definita personalità,
finalmente libera dagli inganni del nostro tempo, da uno spirito finalmente libero che non si
preoccupa delle convenzioni (anche di quelle cinofile).

Per questo ho sempre cercato di valorizzare le qualità dei miei cani in modo più naturale possibile,
mettendo l’ausiliare in condizioni ideali per esaltare le qualità venatorie, attraverso l’incontro con
un selvatico vero come la beccaccia, selvatico che prediligo e seguo nella sua evoluzione cino-venatoria
da circa 30 anni, ancor prima che diventasse di moda com’è accaduto negli ultimi anni (visto anche la
rarefazione degli altri selvatici come starne e fagiani, oggigiorno poco più che polli).
Oggi tutte le riviste ad indirizzo venatorio si riempiono di annunci per soggetti "specialisti su beccaccia"
(con foto fatte su quaglie liberate!), ma dobbiamo ricordarci che il soggetto specialista non nasce tutti i giorni,
partorito in quantità industraili da fattrici relegate in canile per far numero; ma è il frutto di un attenta
selezione (complice anche la fortuna!) di soggetti utilizzati in riproduzione solo dopo aver testato quelle
qualità reputate pertinenti.

Dicevo quindi che nei miei soggetti ho sempre ricercato attitudini specifiche quali FONDO, FERMA SOLIDA, OLFATTO,
doti necessarie per svolgere in modo tecnicamente valido la caccia alla regina. Naturalmente il tutto deve essere
sostenuto da Equilibrio e da un "intelligenza venatoria" del soggetto, nel senso che il nostro ausiliare deve "correre"
più con il cervello che con le gambe.
Troppo spesso seguendo lo sfrenato agonismo dei nostri tempi, ho visto soggetti privati di quel senso del selvatico, fantasia,
iniziativa, fondo, addestrabilità, elementi che invece ho ricercato ed
ho cercato di esaltare nei miei soggetti. Un altro anello da valutare con attenzione è la costruzione del soggetto,
necessaria per svolgere in modo corretto la caccia.
L’obiettivo quindi è quello di cercare di convogliare tutte quelle qualità fisiche e psichiche svolte a uniformare
le prestazioni attraverso una diligente selezione morfo-funzionale: considerando che l’animo , la psiche condizionano
e governano tutto il sistema osteoarticolare, endocrino, ecc. sarà pertanto necessario seguire con attenzione quei
soggetti con una vivace intelligenza venatoria, poiché partendo da tale condizione possiamo poi parlare di
"senso del selvatico", di capacità di trattare il selvatico, di stile, ecc... Cervello insomma!
Quindi cervello nei setters... e testa nell’acquistarlo!